The Porrajmos: Collective memories of a genocide

Authors

  • Maria Mezzatesta Social worker, Naples, Italy. Address: Palazzo S. Giacomo, Piazza Municipio, 80133 Napoli (Italy).

DOI:

https://doi.org/10.12869/TM2024-2-03

Keywords:

Memory, Razism, Porrajomos, Second World War, Cultural and Individual Memory.Porrajmos, razzismo, memoria delle Comunità romanì, memoria individuale e culturale. Seconda guerra mondiale

Abstract

This article analyses the processes of preserving the collective memory of the genocide suffered by Romacommunities during the Second World War, known as Porrajmos. The first part is dedicated to a reconstruction of thehistorical events and ideological conditions that characterized the persecution of Roma communities in Europe. Thesecond part presents the results of an exploratory study, conducted through semi-structured interviews, which reveals thecompensatory function of Roma families in relation to the official channels of commemoration. These families,constituted as primary microsocial units capable of promoting the preservation of memories and remembrance throughgenerational transmission, can be considered as the main channel for the preservation of the history of these communities.Indeed, the study, whose data analysis was carried out using NVivo software, shows the existence of a collective memorybased on family transmission, highlighting the central role of elders as mediators of memory. It also proposes a crossgenderand cross-generational analysis focusing on gender roles and the memory strategies of the new generations. L’articolo analizza il processo di conservazione della memoria collettiva del genocidio subito dallecomunità romanì durante la Seconda Guerra mondiale, conosciuto con il termine di lingua romanès “Porrajmos”. Laprima parte è dedicata ad una ricostruzione degli eventi storici e delle premesse ideologiche che hanno caratterizzato lapersecuzione delle comunità romanì in Europa. La seconda parte presenta i risultati di una ricerca esplorativa condottaper mezzo di interviste semi-strutturate, la quale evidenzia il ruolo di compensazione esercitato dalla familjie romanìrispetto ai canali di commemorazione ufficiale. Queste famiglie, infatti, costituendo l’unità micro-sociale primaria capacedi perpetrare memorie e ricordi attraverso la trasmissione generazionale, possono essere considerate un canale privilegiatoper la conservazione della storia di queste comunità. La ricerca, la cui analisi dei dati è stata condotta con l’utilizzo delsoftware NVivo, mostra infatti la presenza di una memoria collettiva fondata sulla trasmissione familiare, evidenziandoil ruolo centrale degli anziani quali mediatori della memoria. Si propone, infine, anche un’analisi di genere eintergenerazionale che si concentra sui ruoli familiari e sulle strategie di commemorazione controcorrente delle nuovegenerazioni.

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Published

2024-10-20

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Section

Articles