Introduction to Special Section: Critical Theory and Memory

Authors

  • Massimo Caon Ph.D. Candidate, Tor Vergata University of Rome, Dipartimento di Storia, Patrimonio culturale, Formazione e So- cietà Dipartimento (SPFS), Via Columbia 1, 00133 Rome, Italy.
  • Luca Corchia Associate Professor, Sociology of Cultural and Communication Processes, “G. d’Annunzio” University of Chieti- Pescara (Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara), Department of Business Economics (Dipartimento di Economia Aziendale), Viale Pindaro 42, 65127 Pescara, Italy.

DOI:

https://doi.org/10.12869/TM2025-3-02

Keywords:

Critical Theory, Memory, Digital Infrastructures, Platforms, Social Critique. Teoria critica, Memoria, Infrastrutture digitali, Piattaforme, Critica sociale.

Abstract

This special section – with essays by Simone D’Alessandro, Daniel Valente Pedroso de Siqueira, and Bene-detta Pozio – addresses the relationship between memory and critique as one of the key issues of the present, bringingCritical Theory and Memory Studies into dialogue in light of contemporary digital transformations. Building on theFrankfurt School’s insight that memory is a field of struggle, the contributions conceptualize memory not as a passiverepository of the past, but as a sociotechnical and normative practice shaping collective judgment and action. Throughanalyses ranging from platform memory and algorithmic colonization to Habermas’s theory of cultural memory and aBenjaminian reading of Marrano crypto-Judaism, memory emerges as a critical infrastructure, a public good, and a coun-ter-history of absence. The essays converge in arguing that memory, increasingly governed by platforms and marketlogics, calls for new forms of institutional protection, practices of resistance, and an updated critical vocabulary. Fromthis perspective, memory appears as the contemporary form of critique: a dispositif capable of interrupting historicalcontinuity, preserving gaps and silences, and reopening the possibility of emancipation in the present.Questo inserto – con saggi di Simone D’Alessandro, Daniel Valente Pedroso de Siqueira e Benedetta Pozio– esplora il rapporto tra memoria e critica come uno dei nodi centrali del presente, mettendo in dialogo la Teoria critica ei Memory Studies alla luce delle trasformazioni digitali contemporanee. Muovendo dall’intuizione francofortese dellamemoria come campo di lotta, i contributi mostrano come essa non sia un semplice deposito del passato, ma una praticasociotecnica e normativa che struttura la capacità collettiva di giudizio e azione. Attraverso casi che spaziano dalla plat-form memory e dalla colonizzazione algoritmica alla teoria habermasiana della memoria culturale, fino alla lettura benja-miniana del cripto-giudaismo marrano, la memoria emerge come infrastruttura critica, bene pubblico e controstoriadell’assenza. I saggi convergono nel sostenere che la memoria, oggi governata da piattaforme e logiche di mercato, ri-chiede nuove forme di difesa istituzionale, pratiche di resistenza e un aggiornamento del lessico della Teoria critica. Inquesta prospettiva, la memoria si configura come la forma contemporanea della critica: un dispositivo capace di inter-rompere il continuum storico, custodire le lacune e riaprire nel presente la possibilità di emancipazione.

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Published

2026-01-18

Issue

Section

Articles